Sei ristoranti italiani fra i migliori 50 del mondo, uno in più della precedente edizione: un successo o uno scivolone?
Grazie all’ottimo tredicesimo posto di Massimo Bottura dell'Osteria La Francescana di Modena (miglior prestazione di sempre per una nuova entrata), l’Italia pareggia con la Spagna, anche se gli iberici sono meglio piazzati e si accoda dietro il leader d’oltralpe (otto ristoranti francesi) e la piazza d’onore statunitense con sette onorificenze mentre i britannici si devono accontentare di quattro.
La manifestazione si è svolta a Londra ed è stata caratterizzata da qualche polemica per il cambiamento di regolamento che sembra aver avvantaggiato americani e giapponesi (per la prima volta in classifica).
Vincitore El Bulli di Ferran Adrià (Spagna), seguito dal Fat Duck di Heston Blumenthal (UK) mentre sale a sorpresa al terzo posto il Noma di Copenaghen del giovane danese Renè Redzep; tra i nostri colori, da notare il rientro del Combal.zero di Rivoli e l’esclusione dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze, in risalita di molte posizioni il Cracco di Milano e sempre in classifica, anche se in discesa, il Gambero Rosso di San Vincenzo, Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio e le Calandre di Rubano.